sabato 23 aprile 2016

KARCHER - OPERAZIONE CASH BACK - KARCHER ti rimborsa l'IVA


               
                                        Dal 15 Marzo al 03 Maggio, KARCHER rimborsa l'IVA!

                            

Dopo il grande successo dell'operazione Cash Back dello scorso anno, Karcher, azienda leader nella produzione di idropulitrici ed aspiratori, ripropone anche quest'anno la stessa operazione su tutte e due le tipologie di prodotto.
Dal 15 Marzo al 03 Maggio, KARCHER rimborsa l'IVA!

venerdì 1 aprile 2016

Moda, tacchi alti e comodità? Le scarpe che fanno miracoli



 I tacchi alti sono il vezzo di noi donne per eccellenza. Li amiamo, li desideriamo, li compriamo e poi li odiamo, per il dolore che ci causano. La moda, negli ultimi tempi, si è inventata che le gonne stanno bene anche con le sneakers, in nome della comodità, e forse possiamo anche crederci, in nome del fashion system. Ma diciamoci la verità: niente è pari all’effetto che fa una decolletè sotto una gonna, un abito lungo, ma anche un pantalone. E non vogliamo proprio rinunciare a tutta questa bellezza. Ma quindi come si fa a conciliare tacchi con la comodità? Se davvero non volete rinunciare a loro ma non volete nemmeno provare quel dolore che prende quasi il respiro, dopo una serata o addirittura una giornata passata sui tacchi, sappiate che con qualche accortezza è possibile non soffrire.

Fatti aiutare dal plateau: ovviamente le scarpe con il plateau, per essere proporzionate, devono essere molto alte. Ma questo piccolo gradino che ci solleva da terra e ci da stabilità, togliendo centimetri di tacco a quelli percepiti, è un vero e proprio mini-miracolo. 

I tacchi larghi aiutano la stabilità: se non amate il plateau, puntate almeno su un tacco largo, che vi mantenga stabili nonostante la vostra punta del piede sia praticamente a terra. Un tacco sottile vi rende instabili e vi costringe a poggiare tutto il peso sulle punte, arrivando a fine giornata stremate. 

Le scarpe avvolgenti, esattamente come quelle da ballo, con cinturini che avvolgano il collo del del piede, rendono la camminata più semplice e potrete sentirvi più sicure, meno traballanti. Ecco il segreto delle ballerine di flamenco! 

Scegli tacchi medi: che la moda sta riscoprendo con piacere negli ultimi anni e che in tanti, da Valentino a Saint Laurent, stanno valorizzando come prodotti di punta delle loro collezioni. 

Tacco alto, ma molto largo: per non rinunciare ad altezze vertiginose il non plus ultra è il tacco grosso, magari accompagnato dal plateau, per un effetto comodità da zeppa che vi stupirà. 

Tacco largo di altezza media: anche lui riscoperto solo negli ultimi mesi dalle fashion victim, è quel tacco largo e poco alto che associavamo a quelli della nonna. Se la nonna a ottant’anni ci va ancora in giro, forse è perché sono comodi, no? 

Zeppe altissime e comodissime: niente e dico niente, se bramate l’altezza, sarà mai più comodo di una zeppa. Sarà come stare in piano, ma sollevate di un buon 14 centimetri. 

venerdì 19 febbraio 2016

Come preparare la casa per l'arrivo di un neonato


La sindrome del nido è quella condizione, caratteristica dell'ultimo trimestre di gravidanza, in cui la futura mamma inizia a preparare la casa per l'arrivo del nascituro. E in questo periodo, nonostante il peso del pancione e la fisiologica stanchezza, una madre può fare cose incredibili. Per esempio:tinteggiare tutte le stanze, cambiare da sola le tende, rivoluzionare la disposizione dei mobili. Di solito, a poco servono le preoccupazioni del resto della famiglia o i moniti di suocere allibite. La sindrome del nido è inarrestabile! Ecco quali sono i piccoli cambiamenti da apportare alla casaper accogliere un neonato.
Come preparare la casa quando arriva un neonatoLa camera dei genitori - Nelle prime settimane di vita, è bene che il bebè dorma accanto ai genitori, nella sua culla o nel lettino (provvisto di riduttore). Infatti, sono gli stessi pediatri e puericultori a consigliare di tenere il neonato vicino durante le ore notturne. Questo accorgimento, inoltre, facilita l'allattamento al seno a richiesta. La camera dei futuri genitori va, dunque, preparata adeguatamente. Il primo consiglio è liberarsi del superfluo per fare spazio sia alla culla sia a una comoda seduta per la mamma che allatta (una poltrona con braccioli e schienale confortevole). Inoltre, è bene premunirsi anche di un fasciatoio con ruote bloccabili, che si possa tenere nella stanza da letto durante la notte (i cambi di pannolino non conoscono limiti d'orario). È bene anche liberare un piccolo tavolo ad "altezza mamma" su cui poi verranno sistemate salviette, crema per il seno, coppette assorbilatte e acqua. Acquisto indispensabile: il cuscino per l'allattamento. Questo speciale accessorio potrà già essere utilizzato dalla mamma per dormire più comoda durante l'ultimo trimestre di gravidanza.

La camera del bebè - Anche se il piccolo nelle sue prime settimane di vita dormirà accanto a mamma e papà, è importante preparare comunque la sua cameretta (per chi ha spazio e ha a disposizione un'altra stanza). Se ci sono già un fratellino o una sorellina più grandi, è consigliabile dividere gli spazi per bene. Questa speciale divisione, che lascerà una porzione di camera più ampia al fratello maggiore, servirà anche a preparare all'arrivo del neonato i piccoli di casa e a mitigare alcune precoci gelosie. A tal proposito, è fondamentale che anche i fratellini e le sorelline maggiori aiutino attivamente nella preparazione della stanza, sentendosi partecipi e ascoltati (per esempio, scegliendo un nuovo colore per le pareti, decorazioni, modello di lettino...). Per quanto riguarda l'occorrente per il neonato, non occorrono molte cose: un lettino con apposito riduttore, una sdraietta, un fasciatoio "portatile", una cassettiera (i vestitini di un bebè stanno pressoché ovunque), una bilancia per neonati (si noleggia anche in farmacia) e una comoda seduta per la mamma che allatta. Durante i primi mesi di vita, meglio evitare i pelouche (tassativamente vietati nel lettino del bebé).

Il bagno - La stanza da bagno accoglierà il neonato nel momento delbagnetto e del cambio. Dunque, è bene premunirsi di apposita vaschetta ergonomica comodamente riponibile nel box doccia o nella vasca da bagno e di un termometro per testare la temperatura dell'acqua. In alternativa, si può optare per la sdraietta da bagno (ma solo se si è provvisti di vasca). Inoltre, è bene avere i prodotti per la detergenza e il cambio del bambino sempre a portata di mano onde evitare di allontanarsi durante il cambio del pannolino o le operazioni post-bagnetto. Altri indispensabili: asciugamani morbidi e un accappatoio da neonato, da infilare subito dopo il bagno.

La cucina - Il neonato si nutre del latte della mamma, che per fortuna non ha bisogno di preparazione. Ma se l'allattamento al seno non sarà possibile, occorreranno biberon speciali per le varie età del bambino, tettarelle, unoscaldabiberon e uno sterilizzatore. Quest'ultimo può servire anche per pulire alla perfezione il ciuccio del bebè, quindi andrebbe in ogni caso acquistato o preso in prestito dalle amiche mamme.

L'ingresso - Può sembrare superfluo, ma anche l'ingresso di casa andrebbe liberato da ingombri eccessivi. Infatti, per quanto siano agili e poco ingombranti passeggini e carrozzine moderne, è sempre bene avere a disposizione lo spazio necessario per muoversi agevolmente. Per esempio, durante le notti insonni di bebè e mamma.


martedì 9 febbraio 2016

Wow "Compro Casa Finalmente", il nuovo programma televisivo su Fine Living




Ecco che sta arrivando per voi, cari amici, un programma che vi aiuterà sicuramente sull'acquisto della casa dei vostri sogni. Il programma in questione, non a caso, si chiama COMPRO CASA FACILMENTE ed andrà in onda da venerdì 19 Febbraio  alle ore 22 su Fine Living. Canale 49 del digitale Terrestre.


Lo scopo del programma è quello di consigliarvi per il meglio in un momento tanto atteso e importante per una famiglia o una coppia, l'agognato acquisto della prima casa.
Comprare la prima casa, oltre a essere il sogno di tutti, é un momento particolare e fondamentale per chiunque. Molto spesso, per fare questo passo, si deve chiedere aiuto, sia economico che materiale, a familiari ed amici che poi, inevitabilmente, vorranno essere presenti con i loro consigli nell'importante scelta e, sicuramente, contribuiranno ad ingarbugliarvi le idee.
COMPRO CASA FINALMENTE, è fatto apposta per tutto ciò, raccontandovi e mostrandovi famiglie e coppie che intraprendono il fatidico passo dell'acquisto della prima casa.
Il programma vi racconta, inoltre, quanto sia fondamentale per questa scelta andare sul sicuro ed affidarsi ad un vero professionista del settore: ad aiutare le coppie, in ogni puntata del programma, ci sarà  un consulente eccezionale, un vero esperto del mondo immobiliare: il coach immobiliare Marco Ramberti.
E, quindi, da venerdì 19 Febbraio e per tutti i venerdì seguenti, dalle ore 22, sintonizzatevi su Fine Living Italy, sul canale 49 del digitale terrestre per avere una idea ed un consiglio per il vostro sogno, l'acquisto della vostra prima casa.

Per maggiori info non esitate di visitate il sito ufficiale del programma  cliccando QUI


Buzzoole

domenica 7 febbraio 2016

Capelli, ogni quanto dobbiamo lavarli?









Le opinioni di dermatologi e professionisti del settore non sono univoche. Il primo passo per costruire un nuovo rapporto con i tuoi capelli? Osservali. Smaschera le cattive abitudini e recupera gli ingredienti naturali, che aiutano il loro benessere e non fanno male. Ogni persona può avere necessità diverse, che dipendono dal tipo di capello. Ecco le dritte per avere una chioma sana, lucida e forte e le istruzioni per lavarla.
SHAMPOO E… – Quante volte è necessario lavare i capelli? Le abitudini nel cors0o degli anni sono cambiate e se intorno agli anni Sessanta le donne in media lavavano i capelli una volta alla settimana, oggi accade di lavarli anche tutti i giorni. Smog e inquinamento tendono a sporcarli di più, per questo è facile che chi vive in città arrivi a sera con la fastidiosa sensazione di una chioma unta e senza vita. 


LA FREQUENZA – Negli ultimi anni sono stati effettuati numerosi esperimenti per verificare l'importanza del lavaggio. Il risultato? Se lo si interrompe nei primi giorni i capelli appaiono sempre sporchi e può subentrare un fastidio al cuoio capelluto, che genera prurito. Dopo circa quattro settimane il sebo raggiunge un nuovo equilibrio e progressivamente la chioma appare meno untuosa.

ALLORA, QUANTO? – Chiaramente non si tratta di trascorrere un mese senza shampoo, tuttavia ridurre il numero di volte in cui laviamo i capelli può andare a vantaggio della salute e della bellezza della nostra chioma. Lavaggi frequenti e piastre possono inaridire e indebolire il capello, senza contare l'effetto dannoso delle tinte chimiche. L'ammoniaca presente nelle tinture a lungo andare può contribuire alla caduta dei capelli e provocare allergie di una certa rilevanza, rendendo la pelle ipersensibile.

IL PRIMO PASSO – Se desideri ridurre il numero di lavaggi, accetta il fastidio temporaneo di avere i capelli più sporchi per i primi giorni. Usa una spazzola e… segui un vecchio rimedio della nonna! Cento colpi di spazzola, dati con delicatezza e vigore, aiuteranno a eliminare il prurito massaggiando il cuoio capelluto. Con trecce e chignon potrai poi tenere la chioma in ordine con eleganza.

QUESTIONE DI QUANTITÀ – Sai che la dose giusta di shampoo è meno di una noce? Vietato versarlo direttamente sui capelli: meglio utilizzare una ciotola e stemperare con acqua tiepida. Grazie a questo metodo ti accorgerai che è sufficiente una piccolissima quantità di detergente. Massaggia il cuoio capelluto con le dita, poi sciacqua. Il secondo lavaggio non è necessario. Se frequenti piscina o palestra e lavi spesso i capelli, usa uno shampoo per lavaggi frequenti: ti aiuterà a preservare forza e lucentezza.

PICCOLE STRATEGIE – L'aceto bianco sgrassa e rende più lucidi i capelli: versa in mezzo bicchiere d'acqua e procedi con l'ultimo risciacquo. Evita diusare sempre piastra e phon, che tendono a sporcare e indebolire la chioma. Nelle belle giornate asciuga i capelli al sole e ricorda di avvolgere la testa in un asciugamano, frizionando la pelle di modo che il tessuto possa assorbire la maggior parte dell'acqua. Il balsamo? Secondo gli esperti è necessario, tuttavia non mancano le controindicazioni. Se hai i capelli sottili sostituisci il balsamo con una maschera nutriente e l'henné: potrai verificarne tu stessa i benefici. Usare meno prodotti e preferire le strategie naturali protegge la bellezza di una chioma sana.

domenica 31 gennaio 2016

Make up impeccabile? E’ una questione di pelle




Far durare il make up per un’intera giornata può essere meno difficile di quanto ci si immagini, a patto di seguire alcune regole d’oro e usare iprodotti giusti. I consigli e i suggerimenti da professionista ci arrivano dall’estetista Sandra Landoni, presidente Nazionale di Confartigianato Benessere, la quale non ha dubbi: è tutta una questione di pelle, a cominciare dalla sua pulizia.



Make up impeccabile? E’ una questione di pelle

Sandra, che è anche titolare del Centro Estetico Anna di Gorla Minore (Varese) ci spiega che la mossa vincente parte da una buona preparazione della pelle.

REGOLA NUMERO 1 – Care amiche, fondamentale è la detersione del volto. Ma mi raccomando, che non sia troppo aggressiva! Bisogna sempre rispettare il film idrolipidico dell’epidermide. Vi starete chiedendo come. Semplice, basta scegliere un buon detergente, magari facendoci dalla nostra estetista di fiducia). Ci sono in commercio moltissimi prodotti, in latte, gel, mousse e tonico, che eliminano perfettamente le impurità del viso e il trucco residuo. Inoltre l’effetto dell’acqua fredda sul volto (specie al mattino) svolge un’azione tonificante e astringente. In fondo, il buongiorno si vede dal mattino, no?

REGOLA NUMERO 2- Fondamentale per un trucco che resista alle otto interminabile ore d’ufficio è idratare la pelle. E poi una pelle idratata rende più vellutato l’effetto del fondotinta che, in caso contrario, metterebbe in fastidioso risalto rughe e rughette. Non smetterò mai di ripeterlo: una buona pelle è la miglior base per un make up a prova di…tutto!

REGOLA NUMERO 3 - Scegliete il fondotinta più idoneo alla vostra pelle. Scoprite com’è la vostra pelle, coccolatela, prendetevi cura di lei affidandovi ad esperti del settore. In commercio ne troverete di tutti i tipi: fondotinta lifting, wet & dry, camuflage, in crema, liquido, ecc. Insomma, ce n’è per tutte, e non fatene una questione di età. Icone di bellezza come la nostra Sophia Loren sono la prova di come si possa essere splendide a qualsiasi primavera, no? Ricordatevi comunque che il fondotinta non deve coprire ma abbellire, uniformare l’incarnato e per fare questo è necessario scegliere bene il colore.

DULCIS IN FUNDO – Fissate il vostro make up con un velo di cipria incolore. Ricordatevi: quando vi guardate allo specchio prima di uscire di casa il nostro must di bellezza deve essere sembrare naturali. Ho detto sembrare, quindi il trucco ci deve essere ma non si deve vedere!

A cura della redazione “Bella più di prima” 

lunedì 14 dicembre 2015

Decorazioni natalizie per la casa, se non ti piace il classico albero


Idee dedicate a chi ha voglia di addobbi alternativi, sobri ma festosi.

Se non si ha lo spazio o la voglia di fare il tradizionale albero di Natale, si può puntare su idee alternative ma dall’ impatto decorativo molto piacevole come ghirlande profumate, dettagli luminosi e angoli floreali tutti dedicati all’inverno. L’importante è lasciare la creatività libera di esprimersi, utilizzando anche ingredienti e oggetti di recupero o che si possano trovare in dispensa. Una bella idea è realizzare questi addobbi insieme ai bambini: l’atmosfera natalizia sarà ancora più magica.




Decorazioni natalizie per la casa, se non ti piace il classico albero

Candele con cannella - Dimentichiamo le candele profumate di “finto” e realizziamo oggetti decorativi natalizi, in grado di sprigionare fragranze che “sappiano” di slitte, renne e neve. Innanzitutto, bisogna procurarsi candele bianche e rosse (tinta unita) che siano state prodotte utilizzando solo materie prime naturali e senza solventi. Poi, sono necessarie tante stecche di cannella (si acquistano al supermercato nel reparto dedicato ai dolci), nastrini di raso e campanellini (si trovano entrambi in merceria). Per preparare queste candele, da sistemare nei diversi angoli della casa, è sufficiente incollare le stecche di cannella alla candela, senza lasciare spazi (usando una colla ecologica, che non contenga solventi) e fissare il tutto con un nastro di raso da posizionare in basso. Il tocco divertente: un campanellino attaccato a ogni fiocco.

Ghirlande di arance essiccate - Questo tipo di decorazione susciterà la gioia e la creatività dei piccoli di casa. Si realizza facendo essiccare (sul calorifero) fettine sottilissime di arancia, sia rossa sia gialla. Il profumo che si sprigionerà durante questa operazione resterà indelebile nei ricordi dei bambini. In seguito si infilano le fette di arancia (bucate alla sommità) in un cordino sottile argento oppure oro (si recupera in cartoleria). Con queste profumate ghirlande si possono decorare tutte le finestre e le porte di casa.

Stelle di Natale agghindate - Idea perfetta per chi non ha molta manualità ma ha voglia di riempire la casa di dettagli natalizi. Innanzitutto, bisogna acquistare tante stelle di Natale piccole. Si tratta di piante che vivono bene anche in casa, purché non faccia davvero troppo caldo. In questi casi, è meglio posizionarle sui davanzali. Poi, si può scegliere un coprivaso già decorato in tema natalizio oppure puntare su una soluzione 100% fatta in casa. Per esempio, procurandosi carta crespa rossa, argento e dorata. Con questo materiale, piuttosto resistente, si possono formare piccoli sacchetti che contengano i vasi delle stelle di Natale e poi chiudere tutto alla base con un nastro alto in velluto rosso.

Lucine strategiche - Immancabili, le luci fanno immediatamente Natale. Se non piacciono sull’albero, si possono trasportare dentro casa. Basterà scegliere quelle a forma di fiocco di neve, di palline o di stelle e appenderle lungo i muri, sotto le mensole, attorno alle librerie. Un dettaglio di questo tipo, una volta spente le “solite” lampade, saprà rendere la casa un luogo pieno di magia e calore.

domenica 1 novembre 2015

Abbigliamento sostenibile, negli Stati Uniti i jeans si ricavano dai fondi di caffè

I granelli "verdi" nei tessuti svolgono una triplice funzione: riducono la necessità di lavaggi, impediscono il passaggio di odori e proteggono la pelle dai raggi UV.


Una nuova linea di jeans "verdi" realizzati a partire dai fondi di caffè. E' il risultato di una ricerca americana che ha utilizzato gli scarti della bevanda più conosciuta al mondo per realizzare capi d'abbigliamento sostenibili. I granelli contenuti nei tessuti svolgono una triplice funzione: riducono la necessità di lavaggi, limitando così gli sprechi di acqua, impediscono il passaggio di odori e proteggono la pelle dai raggi UV.


Il "segreto verde" dei nuovi jeans è dato dalle naturali proprietà antibatteriche del caffè, che contribuiscono a tenere i pantaloni puliti più a lungo. E anche la capacità del caffè di assorbire gli odori riduce la necessità di ricorrere alla lavatrice. II nuovo tessuto con di caffè, inoltre, secondo i produttori aiuta chi lo indossa a difendersi dai danni del sole: i pori microscopici del caffè riflettono infatti i raggi ultravioletti.





Sono diversi gli studi e le ricerche recenti che hanno dimostrato il potenziale "green" dei fondi del caffè, la cui vita continua dopo l'utilizzo grazie al riciclo e all'approccio ecosostenibile. Uno studio dell'Istituto nazionale di scienza e tecnologia di Ulsan, in Corea del Sud, ha sviluppato ad esempio un metodo per trasformare i fondi di caffè in un materiale in grado di assorbire i gas inquinanti contenenti carbonio nell'atmosfera, tra cui il metano.



sabato 17 ottobre 2015

Kaercher - SC1 Kit


Carissime amiche, ho trovato la soluzione per semplificarmi la vita con  Kaercher - SC1 Kit


Un pulitore a vapore è un elettrodomestico necessario in tutte le abitazioni in quanto consente di pulire in maniera approfondita e di igienizzare non solo i pavimenti ma tutte le varie superfici domestiche. Si scelgono  queste macchine ecologiche pensate per l’uso, particolarmente ridotto di detergenti chimici, spesso nocivi al contatto diretto con la pelle ed inquinanti.
Nonostante si tratti di elettrodomestici utili  ed efficaci, spesso, non vengono utilizzati a dovere, in quanto solitamente sono apparecchi grandi e un po’ ingombranti.


Kaercher ha pensato anche a questo, progettando il nuovo SC1 Kit pavimento  in un formato compatto tanto da poter essere conservato direttamente sul luogo in cui viene impiegato, ad esempio in cucina o nel mobiletto del bagno.



Con il nuovo Karcher SC 1 Kit , quindi, è possibile pulire senza utilizzare sostanze chimiche ed è l’ideale per tutti gli ambienti della casa. E' perfetto per tutte le superfici dure ed è in grado di eliminare in modo affidabile il 99,99% dei germi, batteri, acari e funghi vari (spesso fonti di allergie e di cattivi odori)  esistenti nell’ambiente domestico con la sola forza del vapore.






Le sue dimensioni compatte consentono di averlo sempre a portata di mano,  SC1 Kit  è ideale sia per la pulizia rapida che per la pulizia completa ed approfondita.
Come tutti i pulitori a vapore Kärcher, SC1 Kit  ha un alto standard di qualità e sicurezza d'uso, è dotato di caldaia a pressione (secondo le nuove normative europee di sicurezza), è in grado di sviluppare 3 bar di pressione che permettono di rimuovere in poco tempo e in modo efficace i depositi di sporco difficili, grasso e vari rifiuti. 


 SC1 Kit  può essere utilizzato ovunque, abbinato con molteplici accessori si trasforma all'occorrenza in un prodotto multifunzionale lasciando piastrelle, cappe, piani cottura, forni e piccole crepe, perfettamente pulite e non solo grazie all’utilizzo dei tubi di prolunga è possibile pulire, anche, tutte le superfici verticali come finestre, docce, specchi e tanto altro.



.SC1 Kit pavimenti è subito pronto all'uso, infatti impiega circa 3 minuti affinché l’acqua arrivi alla giusta temperatura e possa essere utilizzato per le pulizie.






Un prodotto veramente versatile e con un design ergonomico che lo rende unico nel suo genere.






Con SC1 Kit pavimenti dite addio ai metodi tradizionali, allo spreco di energie e di tempo, e diamo il benvenuto al vapore che consente una pulizia approfondita in modo semplice ed efficace.






Il prodotto è un ottimo alleato per la pulizia e l’igiene domestica, e per tutti coloro ai quali risulta fondamentale ottenere ciò attraverso l’utilizzo di strumenti semplici, pratici, ergonomici e dal risultato garantito.  Prodotto che si caratterizza per essere fondamentale, anche, per chi ha bambini piccoli, bambini che soffrono di allergie o animali domestici per garantire un'igiene completa senza l’utilizzo di sostanze chimiche .






Quasi, quasi lo volete anche voi vero? :)





Buzzoole

sabato 19 settembre 2015

Pantaloni skinny rosa


In questi giorni  mi sono dedicata un po' allo shopping e visto che la stagione lo permette, tra le varie cose ho comperato anche questi pantaloni (rosa antico) modello skinny, acquisto online dallo store ufficiale di Aeronautica Militare, brand molto apprezzato dal genere maschile. Io anche adoro questa casa produttrice e non perdo l'occasione di arricchire il mio guardaroba con questi eccezionali capi sopratutto quando devo scegliere l'abbigliamento sportivo. 



Tutti sapiamo che il pantalone skinny è un modello che va molto e non passa di moda per i numerosi vantaggi che offre, considerati come la seconda pelle perché aderenti su tutta la lunghezza fino alla caviglia. Pantalone sportivo e non, si adatta a ogni look, sta bene con scarpe da ginnastica, ballerine, zeppe, tacco e molto adatto per gli stivali di tutti tipi, infine con un abbinamento adatto mixando scarpe, maglie, t-shirt, camicie, maxi maglie ecc il risultato sarà di apparire sempre trendy.


Per quanto riguarda il mio acquisto ne sono molto soddisfatta, un capo bello arricchito da un piccolo passante con il ricamo tricolore e la medaglietta personalizzata Aeronautica Militare, sul retro il logo ricamato con un'aquila e una scritta 'Aeronautica Militare' e anche sulla tasca posteriore ritroviamo un ricamo con tricolore e ovviamente le iniziali AM e la data 1923  (quando  fu fondata l’Aeronautica Militare come forza armata autonoma). Tessuto molto bello e morbido al tatto, di puro cotone con una percentuale di 2% elastan che non stringe e rende comodo il movimento. Bello il colore anche per la mezza stagione per un look casual, giovanile e sbarazzino.
Cosa ne pensate? Ho fatto un bell'acquisto secondo voi?